Il telelavoro essendo incoraggiato in questi giorni, a fine luglio ho pensato di farlo non a casa, ma in qualche posto solo in Italia, dove sarei in immersione.

Volevo andarvi in treno, quindi cercavo una località vicina a Torino. Alba e Bra mi sembravano ottime candidate perché sono piccole (quindi non troppa gente), e vicine a delle colline e quindi potenzialmente con piacevoli passeggiate. Ho scelto Alba perché la città sembrava più piccola. Ho poi scoperto che la città era il luogo di origine della Ferrero, celebre per il tartufo bianco, e vicina a una zone classificata patrimonio mondiale dell’UNESCO nel 2014.

Ho trovato un Airbnb un po’ fuori centro con WiFi e un angolo studio per lavorare.

Due settimane dopo, ero nel Parigi-Lione-Torino-Milano che parte alle 6.41 e arriva a Torino alle 12.24. Un’oretta per mangiare qualcosina, e un nuovo treno mi portò ad Alba. Alle 15.00 ero nell’Airbnb con le chiavi.

Ho fatto un giro in centro città, e una cosa che mi ha stupito era un odore di cioccolato caldo in alcuni strade. Non capivo da dove veniva, e ho scoperto dopo che aveva origine nello stabilimento Ferrero, vicino alla città. Purtroppo non c’è niente di Ferrero da visitare, e l’unico negozio della Ferrero è riservato ai dipendenti.

Lavoravo con il mio computer durante il mattino, poi andavo al ristorante in centro e facevo una piccola passeggiata se avevo il tempo, poi rientravo per lavorare fino alle 18.30 circa, e poi facevo qualche chilometro delle colline vicine. Mangiavo a casa per non spendere troppo.

C’erano pochissimi turisti.

Ecco i ristoranti dove sono andato, in ordine cronologico:

  • Trattoria da Sergio: una trattoria con una cucina sarda. Ho preso gli spaghetti alla bottarga, anche se non sapevo che cos’era. La bottarga è prodotta con delle uova di pesce salate ed essiccate. È grattugiata sopra gli spaghetti, e ha un gusto “di mare”. Mi sembrava sentire il gusto dei frutti di mare senza mangiarli. 19€ con l’acqua e il caffè.
  • Trattoria del Bollito: era raccomandata nella piccola guida di Alba che avevo comprato prima di partire. Ho preso il tajarin al sugo di lumache e porri (“tajarin” è il nome dei tagliolini in piemontese). Il piatto è arrivato molto preso, e in una grande quantità. 18,5€ con l’acqua e il caffè.

A questo punto mi sono reso conto che avevo mangiato pasta a pranzo e cena tutti i giorni, e ho provato a mangiare qualcos’altro, almeno per pranzo.

  • Bar Europa: avevo preso il pomeriggio in vacanza, quindi volevo mangiare rapidamente prima di partire nelle colline, e questo bar era vicinissimo all’appartamento. Il proprietario era molto gentile. Ho preso un antipasto di carpaccio di bufalo e un secondo di pollo alla Milanese con verdure grigliata. 15€ con acqua e caffè. Era buono e molto economico.
  • Bistrot dei Sognatori: quello mi era stato consigliato dal mio ospite. Ho preso un carpione per l’antipasto, e poi della carne di coniglio. 23€ con acqua, vino e caffè.

Verso le 16-17 andavo di solito alla Bottega del Gelato, una gelateria vicina all’appartamento con tanti gusti e molto economica: 1€ il (piccolo) gelato.

Tranne un pomeriggio, non ho avuto molto tempo per visitare i dintorni.