Essendo lo smart working incoraggiato al giorno d’oggi, a fine luglio ho pensato di farlo non a casa, ma in qualche posto in Italia, dove poter essere immersi.

Volevo andarci in treno, quindi cercavo una località vicina a Torino. Alba e Bra mi sembravano ottime candidate perché sono piccole (quindi non troppa gente), e vicine a delle colline e quindi potenzialmente con piacevoli passeggiate. Ho scelto Alba perché la città sembrava piccola. Ho poi scoperto che la città era il luogo di origine della Ferrero, celebre per il tartufo bianco, e vicina a una zone classificata patrimonio mondiale dell’UNESCO nel 2014.

Un tavolo con sopra un computer e un quaderno, e una libreria dietro con libri e statuette.
Il mio “ufficio” ad Alba, agosto 2020.

Ho trovato un Airbnb un po’ fuori centro con WiFi e un angolo studio per lavorare.

Due settimane dopo, ero sul treno Parigi-Lione-Torino-Milano che parte alle 6.41 e arriva a Torino alle 12.24. Un’oretta per mangiare qualcosina, e un nuovo treno mi ha portato ad Alba. Alle 15.00 ero nell’Airbnb con le chiavi.

Ho fatto un giro in centro città, e una cosa che mi ha stupito era l’odore di cioccolato caldo in alcune strade. Non capivo da dove veniva, e ho scoperto dopo che aveva origine nello stabilimento Ferrero, vicino alla città. Purtroppo non c’è niente a riguardo da visitare, e l’unico negozio della Ferrero è riservato ai dipendenti.

Lavoravo con il mio computer durante il mattino, poi andavo al ristorante in centro e facevo una piccola passeggiata se avevo il tempo. Successivamente rientravo per lavorare fino alle 18.30 circa, e infine facevo qualche chilometro sulle colline vicine. Mangiavo a casa per non spendere troppo.

C’erano pochissimi turisti.

Ecco i ristoranti dove sono andato, in ordine cronologico:

  • Trattoria da Sergio: una trattoria con cucina sarda. Ho preso gli spaghetti alla bottarga, anche se non sapevo che cos’era. La bottarga è prodotta con delle uova di pesce salate ed essiccate. È grattugiata sopra gli spaghetti, e ha un gusto “di mare”. Mi sembrava di sentire il gusto dei frutti di mare senza effettivamente mangiarli. 19€ con l’acqua e il caffè.
  • Trattoria del Bollito: era raccomandata nella piccola guida di Alba che ho comprato prima di partire. Ho preso il tajarin al sugo di lumache e porri (“tajarin” è il nome dei tagliolini in piemontese). Il piatto è arrivato molto presto, e con una grande quantità di cibo. 18,50€ con l’acqua e il caffè.

A questo punto mi sono reso conto che avevo mangiato pasta a pranzo e cena tutti i giorni, allora ho provato a mangiare qualcos’altro, almeno per pranzo.

  • Bar Europa: avevo preso il pomeriggio libero, quindi volevo mangiare rapidamente prima di partire per le colline, e questo bar era vicinissimo all’appartamento. Il proprietario era molto gentile. Ho preso un antipasto di carpaccio di bufala e un secondo di pollo alla Milanese con verdure grigliate. 15€ con acqua e caffè. Era buono e molto economico.
  • Bistrot dei Sognatori: mi era stato consigliato dal mio padrone di casa. Ho preso un carpione come antipasto, e poi della carne di coniglio. 23€ con acqua, vino e caffè.

    Aggiornamento 07/08/2021: ho voluto andarci di nuovo, ma il Bistrot è definitivamente chiuso. Al suo posto ora c’è “I Malpensanti - Piccolo Ristoro Collettivo”.

Verso le 16-17 andavo di solito alla Bottega del Gelato, una gelateria vicina all’appartamento con tanti gusti e molto economica: 1€ a gelato (piccolo).

Tranne un pomeriggio, non ho avuto molto tempo per visitare i dintorni.

Vista di campi verdi con un cielo azzurro. Al primo piano ci sono dei panelli che indicano le direzioni di Barbaresco, Neive, Treiso e Alba.
Una camminata da Alba a Barbaresco, agosto 2020.