Porta Susa è una delle tue stazione principali di Torino. Il suo nome viene dell’antica Porta Susina di Torino. Per spiegare a un milanese, gli direi che Porta Nuova è la “Milano Centrale” di Torino mentre Porta Susa ne è la “Porta Garibaldi”. Cioè, una stazione importante ma non la più grande.

Ho vissuto un mese non lontano di Porta Susa, e quindi conosco un po’ i dintorni. Ecco le cose pratiche da sapere.

Toilette

Se dovete andare in bagno, andateci nel treno, perché è gratuito. Se siete fuori dal treno, dovrete pagare, sia per la toilette all’interno della stazione (1€), sia andando in qualche bar. A Parigi ci sono delle toilette gratuite un po’ dappertutto ma non è così in Italia. C’è anche un’altra opzione, probabilmente la più economica: uscendo dalla stazione corso Bolzano, all’angolo con Via Fratelli Ruffini c’è una toilette pubblica che costa 20 centesimi (accetta solo le monete di 5, 10 o 20 centesimi). Quando ci sono andato però non c’era carta igienica.

Acqua potabile

Se la vostra bottiglia d’acqua è vuota, c’è una fontanella nella zona vicina, all’angolo della Via Antonio Bertola (dove c’è un buon ristorante) e della Piazza XVIII Dicembre.

Mangiare

L’ultima volta che sono stato a Porta Susa ero arrivato con un treno da Roma e dovevo aspettare il treno per Parigi che alla fine ha avuto 25 minuti di ritardo. Avevo fame ma non tanto tempo per mangiare. Anzi, avrebbe avuto molto tempo nel treno per Parigi, ma dovevo sbrigarmi di comprare qualcosa prima di tornare alla stazione. Non conosco bene il lato del Corso Inghilterra (trane per la Vecchia Londra), e so che Via Cernaia c’è di tutto. Per mangiare veloce, c’è La Piadineria, non è la migliore piadineria di Torino ma è sicuramente la più vicina a Porta Susa. Se avete un po’ più tempo (ma sempre non abbastanza per fermarvi in un ristorante), c’è la piccola pizzeria Bella Napoli.