L’associazione Succede solo a Bologna organizza dei corsi di bolognese online con il prof. Roberto Serra, un’ora alla settimana. Domani sarà l’ultimo corso del primo modulo (6 lezioni).

Il bolognese non è un dialetto dell’italiano, ma una vera e propria lingua. Il contatto prolungato con la lingua italiana gli ha dato qualche prossimità con quella, ma il cuore della lingua —la grammatica— è originale.

Si potrebbe pensare che imparare un’altra lingua potrebbe creare della confusione con l’italiano, ma tanto la formazione delle parole quanto la grammatica sono talmente diverse dall’italiano che non si possono confondere.

Ora provo a scrivere questo testo in bolognese. Le parole con l’asterisco sono in italiano perché non so scriverle in bolognese:

L’urganizaziòn Succede solo a Bologna (Suzèda såul a Bulåggna) urganiza di càurs di* bulgnaiṡ online con al profesàur Roberto* Sèra, un’aura alla* stmèna. Dmàn al é l ultum càurs dla prètnma pért (sî leziån).

Al bulgnaiṡ al n é brîṡa un dialàtt dal itagliàn, mo una varia e pròpria langua. Al lóng cuntât con l itagliàn al fà che* äl dåu langui äli én avseni, mo la gramâtica la é originale*.

Inparèr un’ètera langua al psà(?) crcèr dla confusiàn, mo ai é una difaränza stra äl dåu manir di* fèr äl parol e stra äl gramâtic, e si(?) n psan(?) brîṡa cunfànder.

Come si può vedere, il testo è difficile a leggere per chi conosce solo l’italiano. Qualche parola si possono indovinare (“dialàtt” per “dialetto”, “langua” per “lingua”) ma la grammatica è più complicata.

Una cosa interessante è che, come imparare l’italiano mi fa riscoprire alcuni aspetti del francese, imparare il bolognese mi fa scoprire alcuni aspetti dell’italiano di cui non mi ero reso conto.